Enereco

Lo studio ha valutato la soluzione impiantistica ottimale per garantire l’approvvigionamento energetico del nuovo Comparto Direzionale in località Chiaruccia di Fano (PU) e della adiacente Caserma dei Vigili del Fuoco (nella foto). Ipotesi di partenza è risultata essere la costituzione di una ESCo per la vendita di energia termica e frigorifera per il soddisfacimento dei fabbisogni delle utenze sopraindicate e l’eventuale produzione di energia elettrica. Le scelte impiantistiche e le successive valutazioni tecnico-economiche sono state operate sulla base dei fabbisogni energetici dei comparti in esame forniti dalla società Enereco.

 

 

 

Metodologia utilizzata per l’analisi

Ogni soluzione proposta è stata analizzata rispetto ad uno scenario base che prevede una centrale con una caldaia ad alta efficienza per il soddisfacimento del fabbisogno termico, gruppi frigoriferi a compressione di vapore per il soddisfacimento del fabbisogno frigorifero, ed acquisto di energia elettrica dalla rete per il soddisfacimento del fabbisogno elettrico di Enereco. Si è scelto di valutare le seguenti ipotesi:

 

1. pompe di calore (pdC) ad alta efficienza per garantire il fabbisogno termico e frigorifero per l’Enereco ed il Centro Direzionale, caldaia e gruppo frigorifero a compressione per il soddisfacimento dei fabbisogni termici e frigoriferi dei VVF e acquisto di EE dalla rete a copertura dei fabbisogni elettrici di Enereco;

 

2. pdC geotermiche a bassa entalpia per il soddisfacimento dei fabbisogni termici e frigoriferi di Enereco e Centro Direzionale, caldaia e gruppo frigorifero a compressione per il soddisfacimento dei fabbisogni termici e frigoriferi dei VVF e acquisto di EE dalla rete a copertura dei fabbisogni elettrici di Enereco;

 

3. centrale trigenerativa a gas naturale per l’autoproduzione dell’energia elettrica, termica e frigorifera del lotto in esame

 

4. pdC ad alta efficienza abbinate alla centrale trigenerativa a gas naturale

 

5. centrale trigenerativa a biomassa per l’autoproduzione dell’energia elettrica, termica e frigorifera del lotto in esame

 

Le diverse soluzioni sono valutate sia da un punto di vista tecnico che economico, andando a determinare, in particolare: l’extra-costo di realizzazione della centrale rispetto alla soluzione base, i costi di esercizio ed il tempo di ritorno dell’investimento come rapporto extra-costo su risparmio ottenibile.

 

 



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