API Nova Energia
Lo studio ha analizzato le potenzialità di introduzione di una rete di teleriscaldamento a servizio del Comune di Falconara e di parte di territorio appartenente al Comune di Ancona, alimentata dal calore recuperato dalla raffineria API di Falconara. La fattibilità tecnico-economica dell'installazione di impianti tecnologici per il risparmio dell'energia è fortemente influenzata dalla possibilità di servire centri di consumo non troppo distanti tra loro e comunque caratterizzati da prelievi significativi. Sono state quindi individuate le utenze termiche più interessanti sotto questa ottica determinando, tra le soluzioni alternative analizzate, la scelta di due principali rami a servizio del Comune di Falconara e zone limitrofe:
 
1. Linea Ovest, la cui direttrice di sviluppo principale è costituita dall’asse: centrale API – Aeroporto “Raffaele Sanzio” – Chiaravalle
2. Linea Sud, la cui direttrice di sviluppo principale è costituita dall’asse: centrale API – Falconara Marittima – Ospedale Regionale di Torrette
 
 
La progettazione tecnica
Per quanto riguarda il problema assai complesso della ricerca del percorso ottimale, si sono adottati i seguenti criteri:
- minimizzazione del percorso;
- affidabilità intrinseca della rete in rapporto alla geometria;
- distribuzione del carico termico;
- percorribilità del sottosuolo ed intralci alla viabilità.
Individuate le potenziali utenze sul territorio interessato, è stata avviata una campagna di raccolta dati così da caratterizzare correttamente il fabbisogno energetico per ognuna di esse. La stima delle curve di carico giornaliere è stata dedotta incrociando i dati di consumo reale delle strutture in esame, i dati statistici e gli indici disponibili in letteratura, considerando che le utenze della rete di teleriscaldamento sono ascrivibili al settore terziario, residenziale e ospedaliero. In tabella si riportano i fabbisogni termici specifici dedotti dall’analisi per le diverse utenze in esame.
 

 
Si è quindi dimensionata la rete di teleriscaldamento. Lo studio e la progettazione, sia delle dorsali principali sia della rete secondaria, sono stati sviluppati seguendo criteri comuni e specifiche concernenti il calcolo delle dispersioni termiche, dello spessore di isolamento, delle tipologie di percorso, degli scavi, degli sforzi e delle dilatazioni termiche delle tubazioni.
 
L’analisi economica
La fase di progettazione ha permesso di valutare il costo di realizzazione dell’opera suddiviso in:
- costo di impianto (tubazioni e pezzi speciali)
- costo di messa in opera (posa delle tubazioni, scavi, attraversamenti e ripristino del manto stradale)
- costo di allaccio utenze (sottostazioni centralizzate per edifici condominiali e utenze principali)
Sulla base dei costi stimati è stata sviluppata l’analisi economica basata sul metodo dei flussi di cassa scontati, valutando l’impatto di un possibile finanziamento tramite terzi necessario a coprire l’investimento. Per considerare il reale interesse all’allaccio da ogni singolo potenziale utente, si è poi sviluppata un’analisi di sensibilità al variare della tariffa di vendita all’utente finale.
 
Il bilancio energetico e ambientale
Confrontando l’ipotesi del teleriscaldamento con l’attuale scenario di riferimento di approvvigionamento dell’energia si è valutato il risparmio energetico derivante dall’introduzione del teleriscaldamento e la relativa riduzione di emissioni di CO2.
 


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